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Introduzione al Controllo di Gestione


Questa sezione non si rivolge agli "addetti ai lavori", ma a chi si accosta per la prima volta alle tematiche affrontate da questo sito e desidera principalmente comprendere, senza tecnicismi, quali vantaggi possono derivare ad una piccola e media impresa da un efficiente sistema di controllo di gestione.

Consultate questa breve presentazione che cerca di descrivere l'essenza del controllo di gestione:

» Introduzione al Controllo di Gestione



cost accounting  Breve presentazione che cerca di fissare alcuni concetti di base di contabilità dei costi:

» I costi: concetti di base



cost accounting  Esercitazione sulle decisioni.

Un'azienda realizza – fra le altre – le seguenti Linee di prodotti (dati in migliaia di Euro).


Decisioni

Il problema consiste nel decidere se e per quali ragioni è conveniente eliminare la Linea 2.
La decisione va assunta prendendo a riferimento un orizzonte temporale di un anno.
Si tenga presente che in caso di eliminazione della Linea 2 si avranno le seguenti conseguenze:
- perdita del fatturato della linea 1 nella misura del 3%;
- perdita del fatturato della linea 3 nella misura del 5%;
- il supervisore potrà essere impiegato in un altro reparto (Linea 4), e questo trasferimento eviterà la già prevista assunzione di un nuovo addetto per ricoprire tale posizione;
- il canone di affitto dovrà comunque essere corrisposto per almeno un altro anno;
- il capannone in affitto potrà essere immediatamente subaffittato con un ricavo annuo di 120 ;
- gli impianti produttivi specifici della Linea 2, ai quali si riferiscono interamente gli ammortamenti, non saranno né riutilizzabili né cedibili.
Infine, si assuma che i costi variabili siano immediatamente eliminabili in caso di chiusura della Linea 2.


E' stato chiesto agli utenti di scegliere la risposta più appropriata alla seguente domanda:
Conviene eliminare la Linea 2 ?

[A] Sì, per il solo fatto che il risultato operativo della Linea 2 sia negativo.
[B] Sì, perché un'analisi dei costi/benefici mostra un vantaggio di 125,66 in caso di eliminazione della Linea 2.
[C] Sì, perché un'analisi dei costi/benefici mostra un vantaggio di 9,66 in caso di eliminazione della Linea 2.
[D] No, perché un'analisi dei costi/benefici mostra un vantaggio di 40,34 in caso di mantenimento della Linea 2.
[E] No, perché il margine di contribuzione della Linea 2 è positivo.
[F] No, perché un'analisi dei costi/benefici mostra un vantaggio di 44,34 Euro in caso di mantenimento della Linea 2.
[G] Nessuna delle risposte precedenti è corretta.
[H] Non sono in grado di rispondere con sicurezza.


Ecco i risultati del sondaggio (totale risposte: 80)

[A] 8,7%
[B] 5.0%
[C] 15.0%
[D] 11.2%
[E] 22.5%
[F] 8.7%
[G] 13.7%
[H] 15.2%


Il problema va risolto - secondo la logica differenziale - nel modo seguente:

Decisioni


SVANTAGGI DELL'ELIMINAZIONE
In caso di eliminazione, il fatturato della linea 1 diminuirà del 3%, e di conseguenza anche il MdC diminuirà della stessa percentuale: si tratta di un ricavo cessante.
In caso di eliminazione, il MdC della linea 2 verrà meno: si tratta di un ricavo cessante.
In caso di eliminazione, il fatturato della linea 3 diminuirà del 5%, e di conseguenza anche il MdC diminuirà della stessa percentuale: si tratta di un ricavo cessante.

VANTAGGI DELL'ELIMINAZIONE
In caso di eliminazione, il supervisore attualmente impegnato nella linea 2 verrà trasferito ad un altro reparto, rendendo inutile l'assunzione di un ulteriore addetto: l'azienda godrà pertanto di un beneficio pari al risparmio ottenuto (costo cessante).
In caso di eliminazione, l'azienda godrà dell'ulteriore beneficio derivante dal subaffitto del capannone della linea 2 (ricavo sorgente).

COSTI NON RILEVANTI AI FINI DELLA DECISIONE
Il canone di affitto del capannone della linea 2 non è rilevante in quanto l'azienda dovrà corrisponderlo per un anno sia che la linea rimanga in funzione sia che la linea sia chiusa.
Gli ammortamenti relativi agli impianti produttivi specifici della linea 2 - in quanto non riutilizzabili né cedibili - non sono rilevanti. Il costo di acquisto degli impianti è già stato sostenuto in passato e pertanto è rilevante ai fini decisionali solo nel caso in cui risulti recuperabile mediante rivendita o utilizzo per produzioni alternative: il principio di fondo è che le scelte sbagliate del passato non devono influenzare le scelte future, per evitare la perpetuazione degli errori. Ricordiamo che non utilizzare un impianto non significa "risparmiare" gli ammortamenti.

Commenti alle risposte
[A] Non è corretta perché un risultato operativo negativo non è di per sé sufficiente per decretare la chiusura di una linea: una linea con un margine di contribuzione ai costi fissi comuni (ricavi meno costi variabili meno costi fissi specifici) positivo contribuisce a coprire parte dei costi aziendali, anche nel caso in cui presenti un risultato operativo negativo.
[B] Il risultato si ottiene se si considerano fra i vantaggi anche gli ammortamenti, ma non è corretto in quanto gli ammortamenti sussistono comunque, non essendo gli impianti né cedibili né riutilizzabili.
[C] E' la risposta corretta, come sopra spiegato.
[D] Il risultato si ottiene trascurando il supervisore, che invece è un costo rilevante.
[E] Il margine di contribuzione della linea 2 che risulta positivo (129) è solo quello di I grado (ricavi meno costi variabili). Per risolvere correttamente la simulazione, vanno considerati anche i costi fissi specifici eliminabili e le informazioni aggiuntive esposte nel problema.
[F] Il risultato è ottenuto considerando fra i vantaggi gli ammortamenti e trascurando invece il supervisore e il subaffitto: non è corretto.